I\O _IO È UN ALTRO

CÉSAR MENEGHETTI. Come il titolo suggerisce, questo libro non è di un I\0 solo ma di N persone. NO\I siamo connessi l’uno con l’altra profondamente, perciò vorrei ringraziare e scrivere in questa pagina i nomi di tutti quelli che, negli ultimi quattro ann
César Meneghetti, 2013

Edito da: Maretti editore

ISBN: 978-88-89965-27-6

Dimensioni: 24 x 15,6 cm

pagine: 224
€30.00

Come il titolo suggerisce, questo libro non è di un I\0 solo ma di N persone. NO\I siamo connessi l'uno con l'altra profondamente, perciò vorrei ringraziare e scrivere in questa pagina i nomi di tutti quelli che, negli ultimi quattro anni, mi hanno aiutato in questo lavoro, em modo espedal cristina elias e a imprevisìvel ervilhinha.

Penso in particolare alle prime persone che mi hanno introdotto in questo universo: simonetta lux, alessandro zuccari, antonella antezza e cristina cannelli.

un ringraziamento va anche a tutti coloro che hanno sostenuto I\0, prima fra tutti la comunità di sant'egidio; i professionisti coinvolti nel percorso con il loro inestimabile contributo; colleghi, assistenti, volontari, atei, cristiani, ebrei, mussulmani, buddisti ma soprattutto gli amici e i disabili dei laboratori d'arte di sant'egidio, che, insieme a me, hanno dedicato ore e ore, in modo del tutto gratuito, per rendere questo lavoro visibile.

 


 

"Il doppio registro arte/realtà è peculiare della opera di César Meneghetti può/deve essere declinato in altri antagonismi: identità/nomadismo, cristallizzazione/flusso, alterità/pregiudizio, memoria/oblio, normalità/diversità, confine/sconfinamento. Perché è lì, su quel confine, che l’opera di César Meneghetti si svolge e la sua arte si compie.
Lo split-screen che, tra gli infiniti dispositivi linguistici da lui sapientemente usati, finora poteva costituire il tropo di una creazione nel doppio registro addensata sui confini tra le cose e le condizioni, non è un caso che nell’opera inedita più recente sia stato abbandonato, come se il confine che separa condizioni e contraddizioni culturali fosse stato fatto cadere.
E’ così?
Prima dell’attuale opera I/O IO È UN ALTRO, cristallizzazione di un lungo e difficile progetto/processo passato attraverso verifiche, César Meneghetti ha attribuito la dignità di linguaggio a lacerti, tracce, frammenti, narrazioni, fulminei parallelismi di mondi lontani e contrapposti: Italia/Brasile, Europa/America, Africa e scienza europea e con tutti i dispositivi oramai disponibili dell’arte - fotografia, montaggio, installazione, scultura, regia e/o sceneggiatura - ha fissato una contrapposizione nella lontananza, ha fatto emergere questioni particolari, universalizzandole e narrandole, intercettandole grazie alla sua condizione nomadica od emigrante che egli condivide con artisti e uomini di questo mondo globalizzato."

 Simonetta Lux

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