César Meneghetti Italia / Brasile, 1964

THIS_ORIENT

In un mondo a portata di mouse e di link che collegano e mostrano quasi tutti i luoghi del globo, la questione del luogo geografico specifico diventa una sineddoche. Il tradizionale Atlante geografico, ormai quasi dimenticato di fronte all'immediatezza delle immagini satellitari che connettono ogni punto della superficie terrestre ai nostri monitor, pone THIS_ORIENT come ricerca di un non-luogo simbolico, un universo antropo-geografico unico che ha vita solo dentro al White Cube.

Le immagini, girate e fotografate durante un viaggio tra Hong Kong (RPC) e Hanoi (Vietnam) e il ritorno in Brasile dopo un lungo periodo, sono state il punto di partenza di questo lavoro. La dualità di significati del titolo inglese “This_Orient” (questo Oriente), ma anche “disorient” (disorientare / disorientante, deviato da ciò che era orientato, mutevole, fuorviante, confuso, imbarazzante, sconcertante, inquietante) è legata ai concetti di incertezza e indeterminatezza. I due concetti vengono messi in discussione, ma non solo nel senso tradizionale delimitato a uno specifico luogo geografico. Si estendono invece a tutti i luoghi del pianeta nell'era contemporanea, o addirittura a un non-luogo dove la reale perdita di “orientamento” e la ricerca della stabilità divengono, in questo paradosso, il vero fulcro del lavoro.

L'urgenza della questione dell'appartenenza a qualcosa di più grande di un semplice luogo geografico nel mondo si impone non solo in se stessa, ma anche come metafora del legame originario che unisce ogni individuo al suo contesto, sia esso reale o ideale, materiale o culturale.