Lorenzo Passi Italia, 1985

Panoramica
“Le mie ‘creature’, in ferro e vetro, hanno una natura doppia: sembra che la loro forza nasca dal metallo, ma è solo un guscio, una forma transitoria. Fra mille anni il ferro sarà corroso, polvere, quello che ne resterà sarà solo l’impronta nel vetro. A quel punto la mia scultura si libererà dalla sua crisalide e si rivelerà nella sua vera forma”.

Lorenzo Passi (Milano, Italia, 1985) focalizza la sua ricerca sul tema della memoria, del riuso e della contaminazione. Attraverso il vetro, che utilizza in modo non convenzionale, realizza calchi, colate di vetro fluido che imprigionano e preservano tracce di oggetti del passato. Il vetro liquido si modella, si adatta alla forma del metallo. Oppure lo ingloba e dà ad oggetti che hanno perduto la loro funzione originaria una nuova dimensione. Questi rivivono nell'opera e tramandano la memoria di sé.

Altre volte il vetro soffiato è imbrigliato in gusci o scheletri di metallo e entra in tensione con la materia da cui è legato. In quei casi, l'opera porta con sé il segno più vivido della trasformazione messa in opera dall'artista, il momento del soffio ed il delicato equilibrio tra elementi così diversi da sembrare gli opposti del tutto.

Questa costante tensione tra oggetto inanimato e vitale, tra organico ed inorganico, tra meccanica e natura è caratteristica che si ritrova in tutto il lavoro di Lorenzo Passi.

Opere
Biografia

Lorenzo Passi vive e lavora a Venezia, dove si è trasferito dopo gli studi d’arte svolti a Bologna, per dedicarsi alla lavorazione del vetro presso importanti maestri di Murano (tra cui Seguso e Zanetti). Nel 2009 si trasferisce per alcuni anni in Finlandia per approfondire diverse tecniche di lavorazione del vetro presso la Scuola del vetro di Nuutajärven (Nuutajärven Lasikoulu).

Dopo il suo rientro a Venezia ha avviato una lunga serie di collaborazioni ed esposizioni che lo hanno portato a raccogliere premi e riconoscimenti in tutto il mondo, portandolo ad esporre sia in mostre personali che collettive, in Italia, in Cina e in Corea.

Le sue opere sono state esposte a Palazzo Fortuny (Venezia), al museo del vetro di Murano, nell'isola di San Giorgio alla Fondazione Cini in occasione della mostra “Homo Faber”, a Palazzo Loredan presso l'Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti per la Venice Glass Week ed alla Li Keran Academy di Beijing.

Mostre
Pubblicazioni